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Schemi di regolamento canone unico patrimoniale e aree mercatali

La legge 160/2019, all'articolo 1, commi da 816 a 836, disciplina il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, che sostituisce: la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), l’imposta comunale sulla pubblicità (ICP) e i diritti sulle pubbliche affissioni (DPA), il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP), il canone di cui all’art. 27, commi 7 e 8, del codice della strada (CANONE NON RICOGNITORIO), di cui al d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, limitatamente alle strade di pertinenza del comune.

Ai commi da 837 a 845 è, invece, disciplinato il canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate, in deroga alle disposizioni concernenti il canone di cui al comma 816 dell’art. 1, legge 160/2019, e sostituisce la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche di cui al capo II del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, e, limitatamente ai casi di occupazioni temporanee di cui al comma 842 dell’art. 1, legge 160/2019, i prelievi sui rifiuti di cui ai commi 639, 667 e 668 dell’art. 1, legge 27 dicembre 2013, n. 147.

Gli schemi di regolamento tipo

A seguito dell'illustrazione delle due bozze di regolamento durante un incontro informativo organizzato in data 4 marzo 2021, il Consiglio di Amministrazione del CELVA ha approvato con proprie deliberazioni del 16 marzo 2021, rispettivamente n. 24/2021 e n. 25/2021, i seguenti regolamenti:

  • schema di regolamento tipo per la disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria
  • schema di regolamento tipo per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate