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Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (P.T.P.C.T.)

Il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (P.T.P.C.T.) rappresenta lo strumento attraverso il quale le Pubbliche Amministrazioni e altri soggetti obbligati sistematizzano e descrivono un processo finalizzato a definire una strategia di prevenzione del fenomeno corruttivo.

Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.)

In data 11 settembre 2013, l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha approvato con la delibera CiVIT n.72/2013, su proposta del Dipartimento della funzione pubblica, il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.), ai sensi dell’art. 1, comma 2 lett. b) della legge n. 190/2012, sulla base delle direttive contenute nelle linee di indirizzo del Comitato interministeriale. Il P.N.A. contiene degli obiettivi strategici governativi per lo sviluppo della strategia di prevenzione a livello centrale e fornisce indirizzi e supporto alle amministrazioni pubbliche per l'attuazione della prevenzione della corruzione e per la stesura dei propri Piani Triennali. In seguito alle modifiche intervenute con il d.l. 90/2014, convertito con modificazioni dalla legge 114/2014, l’ANAC, in data 28 ottobre 2015, ha approvato l'aggiornamento del P.N.A. 2015 con la determinazione n. 12 del 28 ottobre 2015. In virtù dell'art. 1, comma 2-bis della legge 190/2012, introdotto dal d.lgs. 97/2016, l'ANAC ha approvato il P.N.A. 2016 con determinazione n. 831 del 3 agosto 2016. 
L'aggiornamento per l'anno 2017 del P.N.A. è stato messo in consultazione nel mese di agosto 2017 ed è stato approvato definitivamente con determinazione n. 1208 del 22 novembre 2017. Il documento concentra i contenuti dell'aggiornamento al P.N.A. su alcune amministrazioni caratterizzate da notevoli peculiarità organizzative e funzionali: le Autorità di sistema portuale, i Commissari straordinari e le Istituzioni universitarie. La trattazione di questi approfondimenti è preceduta da una parte generale in cui l’Autorità dà conto degli esiti della valutazione di un campione di PTPC di amministrazioni e integra alcune indicazioni sull'applicazione della normativa di prevenzione della corruzione che interessano tutti i soggetti cui essa si rivolge. 
L'aggiornamento per l'anno 2018 del P.N.A. comprende 2 allegati ed è stato approvato con deliberazione n. 1074 del 21 novembre 2018. Il documento ha individuato alcuni settori di attività e tipologie di amministrazioni ritenuti meritevoli di un approfondimento, al fine di esaminare i principali rischi di corruzione e i relativi rimedi e di fornire supporto nella predisposizione dei PTPC alle amministrazioni coinvolte. Inoltre, è stata inserita un'analisi per l'individuazione di modalità semplificate di attuazione degli obblighi in materia di pubblicità, trasparenza e prevenzione della corruzione per i Comuni di piccole dimensione, oltre che una ricognizione dei poteri e del ruolo che la normativa conferisce al RPCT e i requisiti soggettivi per la sua nomina e la permanenza in carica.

L'aggiornamento per l'anno 2019 del P.N.A. comprende 3 allegati ed è stato approvato con delibera ANAC n. 1064 del 13 novembre 2019. Il documento fornisce un'analisi di dettaglio con le indicazioni metodologiche per la gestione dei rischi corruttivi, la rotazione ordinaria del personale e il ruolo e le funzioni del RPCT. In particolare, si segnala che l'Allegato 1 fornisce indicazioni utili per la progettazione, la realizzazione e il miglioramento continuo del “Sistema di gestione del rischio corruttivo” e che tale documento diventa l’unico documento metodologico da seguire nella predisposizione dei PTPCT per la parte relativa alla gestione del rischio corruttivo, in sostituzione dell’allegato 5 al P.N.A. 2013 a partire dal PTPCT 2021-2023.

Approfondimento per il contesto esterno del Piano triennale

All'interno del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (P.T.P.C.T.), che sarà oggetto di aggiornamento da parte degli enti locali per il triennio 2020-2022 entro la scadenza del 31 gennaio 2020, può risultare utile prevedere un approfondimento sulla realtà regionale da inserire nel paragrafo "Contesto esterno" con i dati relativi alla Valle d’Aosta estratti da:
- la Relazione sull'attività delle Forze di polizia, sullo stato dell'ordine e della sicurezza pubblica e sulla criminalità organizzata per l’anno 2017, presentata al Parlamento dal Ministro dell’Interno e trasmessa in data 20 dicembre 2018 alla Presidenza della Camera dei Deputati (doc. XXXVIII, n. 1, suddiviso in 3 volumi);
- le Relazioni sull'attività svolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA) per il II semestre 2017, il I semestre 2018, il II semestre 2018 e il I semestre 2019, presentate al Parlamento dal Ministro dell’Interno e trasmesse, rispettivamente, in data 15 luglio 2018, 28 dicembre 2018 e 3 luglio 2019 e 30 dicembre 2019 alla Presidenza della Camera dei Deputati (doc. LXXIV, n. 1, n. 2, n. 3 e n. 4).

Di seguito, è disponibile una sintesi integrata a gennaio 2020 dei citati dati da inserire nel Piano 2020-2022 e, inoltre per facilità di reperimento, sono disponibili i link diretti alle sezioni contenenti le Relazioni richiamate.

Pubblicazione PTPCT 2020-2022

Con il Comunicato del Presidente ANAC del 22 aprile 2020, sono stati forniti i seguenti chiarimenti sull'uso della Piattaforma di acquisizione dei dati relativi ai PTPCT 2020-2022:
- il Piano deve essere pubblicato sul sito web dell’amministrazione nella sezione “Amministrazione trasparente”, come previsto dall’art. 10, comma 8, d.lgs. 33/2013;
- l’acquisizione dei dati sui PTPCT tramite la piattaforma avviene esclusivamente mediante la compilazione di specifici moduli predisposti dall’Autorità e mai attraverso l’invio o il caricamento di documenti.
Dal 16 giugno 2020, i dati sui PTPCT riferiti al triennio 2020 -2022 possono essere inseriti sulla piattaforma (news ANAC del 16/06/2020).

FAQ ANAC

L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) pubblica contenuti sempre aggiornati in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza e, inoltre, rende disponibili le risposte a quesiti relativi all'applicazione delle disposizioni vigenti, le quali costituiscono l'interpretazione principale della normativa in materia.