Siete in Home / ATTUALITÀ / InfoCELVA / Notizie in primo piano

Lavori di Utilità Sociale (LUS): posticipo domande al 15 aprile

Categoria: Novità legislative, Data: 24 marzo 2020

Il Consiglio per le politiche del lavoro, in data 31 ottobre 2019, ha approvato i criteri per la redazione e valutazione dei progetti di lavori di utilità sociale per l’anno 2020, unitamente alle relative disposizioni generali.

La scadenza per la presentazione dei progetti di lavori di utilità sociale è stata posticipata alle 13:00 di mercoledì 15 aprile 2020.

Le domande dovranno essere presentate dalle Unités des Communes valdôtaines al Dipartimento politiche del lavoro e della formazione - Servizi per l’impiego.

Le tipologie di progetti ammissibili riguardano i LUS per il recupero socio-occupazionale e prevedono:

  • durata massima di 18 mesi;
  • gestione in convenzione con le Cooperative sociali di tipo B o C iscritte all’Albo regionale;
  • obbligo di squadra con caposquadra;
  • obbligo di progetto individuale per ogni lavoratore di utilità sociale, obbligo di una chiara e significativa ricaduta occupazionale deliberata dal Titolare, ecc.

A seguito della valutazione di tutti i progetti verrà redatta una graduatoria delle proposte idonee (ossia che abbiano raggiunto o superato tutte le soglie minime previste) e di queste, in relazione ai finanziamenti disponibili e richiesti, un elenco dei progetti finanziabili.

Qualora i fondi disponibili non consentissero il finanziamento completo di un progetto (l’ultimo nella graduatoria degli idonei e finanziabili), questo sarà finanziato in modo parziale. Il proponente avrà facoltà di presentare una riformulazione progettuale.

Si ricorda che, con deliberazione n. 1375/2018, in data 9 novembre 2018 la Giunta regionale ha modificato le istruzioni per l’attuazione del Piano triennale di politica del lavoro 2012-2014, stabilendo che:

  • gli stanziamenti iscritti nel bilancio della Regione ed assegnati al Dipartimento Politiche del lavoro e della formazione per la realizzazione dei Lavori di Utilità Sociale sono assegnati ai soggetti titolari in base all’ordine di graduatoria, derivante dal punteggio attribuito in fase di valutazione, sino all’esaurimento dei fondi disponibili ed in misura massima di € 110.000,00 per ciascun progetto;
  • ciascun soggetto può essere titolare di un massimo di 2 progetti, per la realizzazione dei quali il finanziamento richiesto non può superare complessivamente € 190.000,00. Nel caso di presentazione di due progetti, il limite massimo di euro 110.000,00 per ciascun progetto può avere una tolleranza del 10% in presenza di motivate esigenze indicate nel progetto stesso.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Dipartimento politiche del lavoro e della formazione - Servizi per l’impiego al numero 0165 27 13 28.


Notizia 16 di 1850