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AOSTA Notizie dalla Giunta del 28 maggio

Categoria: Aosta, Data: 29 maggio 2020

Nella seduta del 28 maggio la Giunta ha approvato alcune deliberazioni tra cui si segnala quella inerente alla variazione di bilancio per prevedere ulteriori misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 412 del 22/05/2020.

Il provvedimento fa seguito alla deliberazione della Giunta regionale n.412/2020 che ha previsto uno stanziamento in favore degli Enti locali per prevedere interventi di solidarietà alla popolazione colpita dalle conseguenze economiche del periodo di emergenza epidemiologica.
In particolare, la variazione di bilancio sarà di un importo pari a 93.345,75 euro che costituisce la somma disponibile per il Comune di Aosta.
Per quanto riguarda la platea dei beneficiari, verrà presa a riferimento la mappatura dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 acquisita agli atti di ufficio in occasione delle procedure di elargizione del “bonus alimentare” di 180 mila euro finanziato dalla Protezione civile, vale a dire quelli più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica ma che, in regime di ordinarietà, sarebbero autosufficienti per un totale di 478 nuclei.
Tale numero sarà integrato, sia defalcando dall'elenco i nuclei non più nelle condizioni che davano diritto al beneficio, sia accogliendo nuove istanze, fino a esaurimento delle risorse disponibili, da parte di nuclei residenti nel Comune di Aosta, esposti nell’ultimo mese precedente l’istanza agli effetti economici negativi anche temporanei causati dell'emergenza da Covid-19 quali la perdita o la riduzione del lavoro senza attivazione di ammortizzatori sociali ovvero con ammortizzatori insufficienti in relazione al fabbisogno familiare, con la sospensione temporanea dell'attività con partita IVA rientranti nei codici ATECO delle attività professionali, commerciali, produttive artigianali non consentite dai DPCM in vigore, nell'impossibilità di percepire reddito derivante da prestazioni occasionali/stagionali o intermittenti a causa dell’obbligo di permanenza domiciliare con sorveglianza sanitaria o per effetto della contrazione delle chiamate.
Le risorse saranno erogate con il metodi già impiegato nell'ultima tornata di elargizione del bonus alimentare, vale a dire con la divisione dell'importo disponibile per la somma di tutti i componenti di tutti i nuclei aventi diritto, moltiplicato per la consistenza di ciascun nucleo.
Come nel recente passato, anche in questa circostanza l'aiuto sarà fornito attraverso l'acquisto e la consegna di generi alimentari e/o di prima necessità a cura degli operatori del terzo settore attivi nella co-progettazione dei servizi con il Comune.

Commenta l'assessore alle Politiche sociali, Luca Girasole: «Considerato che uno degli aspetti principali per questa tipologia di intervento è la tempestività, gli uffici comunali sono già stati preallertati, e si sono quindi organizzati per partire col nuovo servizio già da domani mattina. Come previsto dalla deliberazione, si partirà con il ricontattare tutti i nuclei che sono stati oggetto del primo sostegno per verificare se la loro condizione sia ancora emergenziale o se, come auspicabile, nel frattempo abbiano ripreso le proprie attività lavorative. Terminata questa fase verrà riattivato il servizio per ricevere le nuove domande di cui verrà data puntuale pubblicità».


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