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Attività realizzate nel periodo 2013-2015 a supporto degli enti locali in materia di anticorruzione e trasparenza

In data 14 maggio 2013, con deliberazione n. 44/2013, il Consiglio di amministrazione del CELVA ha istituito un gruppo operativo di lavoro, composto da rappresentanti dei segretari degli enti locali, della commissione indipendente di valutazione e del dipartimento enti locali della Regione, al fine di disporre delle necessarie competenze e esperienze professionali per offrire un supporto amministrativo e consulenziale agli enti soci in tema di trasparenza e prevenzione alla corruzione.

I modelli tipo in materia di anticorruzione e trasparenza

Con l'obiettivo di supportare gli enti locali nell'attività amministrativa connessa ai temi della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il gruppo operativo di lavoro ha predisposto i seguenti modelli:

  • modello tipo per la redazione del “piano triennale di prevenzione della corruzione” (P.T.P.C.)
  • modello tipo per la redazione del “programma triennale per la trasparenza e l’integrità” (P.T.T.I.)

I modelli erano accompagnati da una specifica guida per la predisposizione del piano triennale di prevenzione della corruzione (P.T.P.C) e del programma triennale per la trasparenza e l’integrità (P.T.T.I), dopo essere stati sottoposti al parere tecnico della Commissione indipendente di valutazione della performance e del Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, nelle sue qualità prefettizie (ai sensi dell'articolo 1, comma 6 della legge n. 190/2012).

Supporto per la pubblicazione dei dati nella sezione “Amministrazione trasparente”

Con l'obiettivo di fornire un supporto sia sotto il profilo amministrativo sia sotto il profilo tecnico informatico, il gruppo di lavoro aveva predisposto una guida per la rilevazione dei dati da pubblicare in merito al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), condividendo l'opportunità di realizzare il Portale unico della trasaprenza degli enti locali della Valle d'Aosta.

Il codice di comportamento

Il Codice di comportamento è lo strumento che definisce i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti degli enti di cui all’articolo 1 comma 1 della legge regionale n. 22/2010 (tra i quali anche gli enti locali) sono tenuti ad osservare. A seguito delle novità introdotte dalla legge n. 190/2012, è stato reso necessario apportare diverse modifiche e integrazioni al previgente Codice di comportamento dei dipendenti del comparto.