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Amministrazioni comunali

I compiti in capo ai Comuni

La normativa europea, italiana e regionale assegna e delinea obblighi e responsabilità in capo ai Comuni, in materia di animali da affezione.
In particolare per i Comuni si tratta di affrontare e gestire tutte le situazioni e problematiche legate agli animali d'affezione che si possono presentare nella gestione del territorio: cani vaganti, colonie feline, animali incidentati, spoglie di animali, animali impegnativi ecc.

    Di seguito si indicano, in sintesi, i principali adempimenti per gli enti locali, in osservanza alla normativa vigente

    CANI DI PROPRIETA' E VAGANTI

    • dotare il servizio associato di Polizia locale di almeno un lettore di microchip isocompatibile e di attrezzature idonee alla cattura e al trasporto dei cani;
    • individuare i soggetti che si occupano della cattura dei cani vaganti tra i propri dipendenti o convenzionarsi con un soggetto esterno in grado di svolgere questo compito;
    • individuare e allestire un box/rifugio all’interno dell’ambito territoriale sovracomunale, idoneo a custodire temporaneamente i cani vaganti rinvenuti sul territorio, prima del loro trasporto al canile regionale a carico dei Comuni;
    • catturare i cani vaganti in ambito urbano tramite gli addetti alla Polizia Locale, verificare la proprietà del cane attraverso la lettura del microchip, in assenza di proprietario trasportare l’animale presso il canile regionale;
    • attuare azioni mirate al controllo dell’identificazione e registrazione dei cani nell’anagrafe canina e sul controllo della riproduzione (denuncia di cucciolate);
    • vigilare e accertare le infrazioni sul proprio territorio;
    • favorire la partecipazione degli addetti alla Polizia locale al corso di formazione specifico organizzato da Regione autonoma Valle d’Aosta e CELVA.

    COLONIE FELINE

    • censire annualmente le colonie feline presenti sul proprio territorio al 31 dicembre, modificando i dati sul sito dell'Anagrafe canina e felina regionale, e inviare i dati raccolti entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento alla struttura competente dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali;
    • gestire le colonie feline del proprio territorio, sotto la supervisione dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, dal punto di vista sanitario occorre assicurare la salute dei gatti delle colonie feline e prevenire la diffusione delle zoonosi;
    • collaborare alle campagne di sterilizzazione delle colonie feline gestite dal CELVA.

    Modulo per il monitoraggio delle colonie feline da parte dei Comuni – interventi 2020 , documento doc , peso 418,50 KiloByte

    Le procedure operative in materia di animali d'affezione

    Nell’ambito della Convenzione in merito alle modalità di controllo del randagismo e protezione degli animali da affezione sul territorio regionale, al fine di disciplinare la ripartizione delle funzioni e favorire la collaborazione tra i diversi soggetti, coinvolti sul tema, è stato predisposto un documento contenente le procedure operative.
    Le procedure riprendono le competenze previste dalla legge e sono divise per tipologie di soggetti: Polizia Locale, Corpo Forestale della Valle d’Aosta e Cittadini con il coinvolgimento degli altri soggetti CELVA, Assessorato regionale della sanità, salute e politiche sociali, Azienda USL della Valle d’Aosta, Ordine dei Veterinari della Regione Valle d’Aosta e A.VA.PA. Onlus.

    Le procedure rappresentano una guida pratica da seguire nei seguenti casi:

    • cane vagante;
    • cane impegnativo;
    • animale d’affezione incidentato;
    • spoglie di animali d’affezione;
    • problematiche delle colonie feline.